
Altro che "andiamo a comandare". Il tormentone dell'estate, quello vero, è l'attesa per la serata più importante dell'anno, la sera dell'asta. Niente può descrivere la carica, l'emozione e l'adrenalina che colpisce un fantallenatore in questo giorno. Una giornata di attesa trascorsa a pensare a strategie, nomi spesso impronunciabili, moduli di gioco, tattiche, rigoristi...e chi più ne ha più ne metta. C'è chi la prepara a puntino, chi la organizza già da un mese prima, chi, invece, si lascerà guidare dall'istinto e trasportare dalle emozioni. Ognuno la vivrà a modo suo, ma quello che per tutti sarà uguale sarà la tensione alla chiamata del primo giocatore. Insomma, siamo arrivati già alla sesta edizione dell'asta della Serie C, ma ogni asta è sempre come fosse la prima volta.
L'appuntamento, quest'anno, cambia location: da Cafè de Paris si passa al Caffè dell'Olmo, già sede dell'asta della Serie D lo scorso anno (e quindi non nuova a Giuseppe ed Emanuele, che magari sperano gli porti ancora fortuna!). L'orario è fissato alle 18:30, magari anche qualche minuto prima per cominciare in orario. A fare l'esterno ci sarà niente di meno che Alessandro Bovieri direttamente dalla Serie A, garanzia di professionalità e di attenzione a questa categoria che, di anno in anno, diventa sempre più competitiva. Lo stesso Alessandro, prima di dare il via alle danze, provvederà a sbrigare le solite pratiche burocratiche, quali:
a) a consegnare i premi della scorsa stagione;
b) a raccogliere la prima rata annuale di 25 euro;
c) a sorteggiare il calendario della Coppa Lega Pro;
d) ad estrarre la lettera con cui iniziare l'asta.
Fatto ciò, si darà il via alla vera e propria battaglia a suon di
rilanci, chiamate, puntate e...tanti, ma tanti, fantamilioni. Ragazzi,
il fantacalcio sta per iniziare! In bocca al lupo a tutti e ovviamente
buon divertimento!